E’ iniziata in Commissione Ambiente la discussione degli emendamenti al decreto legge che abbiamo ribattezzato #sfasciaitalia.

Alluvione

In queste ore il Governo e Renzi in persona stanno cercando in tutti i modi di utilizzare la tragedia che sta colpendo il territorio ligure per giustificare ed elogiare i contenuti di un decreto che è riuscito a mettere insieme, in una sola poderosa voce critica, tutte le associazioni ambientaliste come non accadeva da molto tempo. Sono dei meschini.

Cercherò di tenervi aggiornati sul proseguo dei lavori perchè ritengo che questo sia un passaggio fondamentale di questa legislatura. Capiremo una volta per tutte quali interessi i deputati del PD hanno intenzione di proteggere. Da una parte ci sono il territorio e i cittadini, dall’altra le lobby e la speculazione.

Per questo oggi condivido con voi alcune notizie e dichiarazioni riportate dalla agenzie di stampa che riassumono bene ciò che sta succedendo.

Aiutateci a diffondere! 

http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/10/13/sblocca-italia-m5s-testo-inaccettabile-presentati-500-emendamenti-tutti-nel-merito/301205/

GENOVA: M5S

 “PD MENTE, CON SBLOCCA ITALIA ALTRE ALLUVIONI”

ROMA (ITALPRESS) – “Paradossale. Il Pd con la sua responsabile Ambiente Chiara Braga osa affermare che nello Sblocca Italia arriveranno misure per accelerare gli interventi dopo l’alluvione di Genova. E’ l’esatto contrario. Arrivano misure per creare nuove Genova, perche’ arrivano colate di cemento. Arrivano misure per opere inutili. E poi si’, arrivano misure per accelerarne la costruzione: ma sono deroghe agli appalti, le stesse deroghe che alimentano il malaffare e che servono per bypassare i controlli”. E’ il commento dei deputati della Commissione Ambiente che in queste ore sta discutendo gli emendamenti al decreto Sblocca Italia. “Per capire quanto il governo stia attento al territorio – commenta il vicepresidente della Commissione Ambiente, Massimo De rosa, M5S – basta leggere l’emendamento inserito giovedi: vogliono destinare i soldi ricavati dalle fusioni di Comuni per costruire nuove opere nei Comuni sciolti da infiltrazione mafiose. Quindi commissariati. Noi abbiamo invece proposto con un subemendamento di destinare quegli stessi soldi ad opere di contenimento del dissesto ligure. Cosi’ si tutela il territorio, con i fatti, non con le parole”. (ITALPRESS). sat/com 13-Ott-14 13:11 NNNN

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SBLOCCA ITALIA. TRIVELLE, ESPERTO: IN ARRIVO MEDIOEVO ENERGETICO

PUNTARE SU OTTIMIZZAZIONE DELLE RETI ESISTENTI E SU RINNOVABILI (DIRE) Roma, 13 ott. – “Un Medioevo energetico si sta per abbattere sull’ Italia a causa del decreto Sbocca Italia che apre alle ‘trivelle facili’, togliendo agli enti locali il potere di veto sulla ricerca di petrolio”. L’allarme lo lancia Marco Santarelli, esperto in Analisi delle reti e associato di ricerca per enti internazionali e direttore Ricerca&Sviluppo di Network. “L’Europa- afferma Santarelli- ha come obiettivo che entro il 2020, il 20% del fabbisogno energetico deve risultare da fonti rinnovabili. L’Italia con il nuovo decreto va in controtendenza: entro il 2020 si vogliono realizzare ancora pozzi di petrolio”, sottolinea l’esperto. Santarelli che in questo periodo svolge incontri informativi con le popolazioni dei territori interessati da nuove ricerche petrolifere sostiene che “l’Italia deve puntare, invece, sull’ottimizzazione, miglioramento delle reti esitenti e puntare sulla migliore distribuzione e centrare obiettivo della produzione di energia da fonti rinnovabili. Tale produzione e’ crescita negli ultimi anni del 17%, creando nuovi posti di lavoro e non mettendo a rischio l’ambiente”. Invece, “con una strategia di retroguardia, continuiamo ad investire oltre 12 miliardi l’anno in giacimenti di idrocarburi, investimenti in nero invece che in verde”, aggiunge Santarelli. Le estrazioni di petrolio “sono operazioni assai costose che oltre ad avere ripercussioni negative sull’ambiente, producono rifiuti pericolosi e creano scosse che possono generare anche attivita’ sismiche. Per non parlare delle ricerche offshore che- conclude l’esperto- invadono l’ambiente, inpattano in maniera significativa sui fondali e danneggiano la vegetazione marina e le alghe fondamentali nella catena alimentare delle specie marine”. (Com/Set/Dire) 15:09 13-10-14 NNNN

 

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Alluvione Genova: Landini, Sblocca Italia aumenta dissesto

(AGI) – Firenze, 13 ott. – “Nei recenti provvedimenti del governo, penso anche al famoso Sblocca Italia, se uno va a guardare sul piano dell’edilizia, o dei ragionamenti che riguardano alcune di quelle attivita’ chiamate beni comuni, siamo di fronte a una regressione”. Cosi’ il segretario della Fiom Maurizio Landini, durante il suo intervento all’assemblea provinciale dei delegati della Fiom a Firenze, riferendosi all’alluvione di Genova. “Il livello del dissesto idrogeologico di questo Paese – ha aggiunto – e’ un problema che non e’ dato solo dal fatto che non hanno pulito i tombini, quello che ci viene proposto e’ un modello di cementificazione”. Fermato poi dai giornalisti alla fine del suo intervento, Landini ha spiegato che: “Da una logica che precedentemente tentava di affrontare questo tema, cioe’ di dire ‘basta cemento’, per passare al riutilizzo di quello che non si usa piu’ da un lato, alla tutela del paesaggio, a scelte di investimento su opere pubbliche che andassero in quella direzione, io vedo nello Sblocca Italia una logica che riapre ad altre dimensioni, ad altre politiche, quelle che in passato abbiamo gia’ pagato e stiamo pagando. Nelle cose fatte dal ministro Lupi e poi assunte dal governo – ha concluso – continua a prevalere una vecchia logica di sviluppo e di rapporto col territorio”. (AGI) Fi3/Fra 131459 OTT 14 NNNN

 

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Alluvione Genova: Nugnes (M5S), con deroghe non si previene

(ANSA) – ROMA, 13 OTT – “La responsabile ambiente del Pd Braga annuncia interventi per Genova nello Sblocca Italia con una deroga al tetto massimo degli appalti previsto dall’Europa. Cosa succedera’? Il governo e la maggioranza, ancora una volta, avviano il solito e noto meccanismo perverso che mette in relazione i disastri e le morti con le facili speculazioni e lucrosi guadagni in emergenza e deroga”: lo afferma la senatrice Paola Nugnes del m5s. “Caro ministro Galletti con le deroghe non si fa prevenzione. Il movimento 5 stelle ha gia’ da tempo fatto proposte per l’annoso problema del dissesto idrogeologico, che non va affrontato come sempre avviene a disastro avvenuto, ma con opere di prevenzione e di monitoraggio”, prosegue la senatrice. “Il paese ha bisogno di uscire da questa spirale. Ha bisogno allo stesso tempo di legalita’ ed efficienza, che sono sinonimi, perche’ ricordiamolo, solo il fermo rispetto delle regole e’ garanzia di controllo e di maggior sicurezza”, conclude la pentastellata. (ANSA). PH 13-OTT-14 14:17 NNNN

 

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