WHIRLPOOL, LA PRESA IN GIRO CONTINUA E IL GOVERNO BRANCOLA NEL BUIO

whirlpool presa in giro governoCi risiamo. Al Mise oggi è andato in scena l’ennesimo inconcludente incontro nell’ambito del tavolo sul piano industriale di Whirlpool, autentica barzelletta “industriale” del paese ormai. L’azienda Usa persiste con la sua presa in giro, annunciando novità impalpabili che non cambiano la sostanza: gli esuberi restano migliaia. Da una parte, infatti, si è risolta la situazione del centro ricerche piemontese di None, i cui 90 dipendenti verranno assorbiti dalla società di logistica consortile “Mole”. Novità anche in Campania, dove a Napoli c’è intenzione di imbastire una nuova piattaforma per il lavaggio che darebbe lavoro a 100 persone in più. Dall’altra parte, invece, si promettono 3 milioni per la reindustrializzazione dello stabilimento di Carinaro senza la minima garanzia occupazionale per chi ci lavora. Inoltre, silenzio tombale da Whirlpool per quanto riguarda gli impiegati di Fabriano, a dimostrazione che l’azienda resta ferma sulle sue intenzioni che prevedono tagli piuttosto importanti. L’annuncio di ieri di proporre buoneuscite tra i 70 e i 100 mila euro, va proprio in tale direzione: per i lavoratori di Carinaro e Fabriano, la quota di esuberi resta di fatto immutata. Ed è una cifra inaccettabile, visto che sfiora le duemila unità. Il governo, dal canto suo, continua a proferire tante parole ma pochi fatti. E zero proposte: Renzi, da buon Ponzio Pilato, ormai va in visita soltanto nelle grandi aziende italiane che assumono. La patata bollente Indesit resta così in mano all’inadeguato ministra Federica Guidi, la quale parla di piccoli passi avanti nella trattativa ma ancora sufficienti. Parole che dimostrano come l’esecutivo brancoli nel buio: definire un passo avanti l’idea di dare un lauto incentivo ai lavoratori per togliere il disturbo non può essere una soluzione. Nel casertano e nel fabrianese la crisi economica è violentissima, i tagli avranno effetti devastanti sull’indotto e sul tessuto socio-economico, quindi il piano di Whirlpool va rispedito al mittente. Non si può dare un contentino ai lavoratori insieme a un biglietto di tanti saluti.

 

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