TRIVELLE IN VALCESANO: PER L’OK BASTA UN ANNO, NON 5 COME SOSTENGONO IL PD E LA SENATRICE FABBRI

TRIVELLE VALCESANOFare il parlamentare del PD non dev’essere semplice: ci si trova spesso a dover operare nell’imbarazzo più totale soltanto per difendere gli interessi della ditta. E’ il caso della senatrice “Dem” marchigiana Camilla Fabbri, che in merito alle eventuali trivellazioni nella Valcesano si è travestita da pompiere e a mezzo stampa ha gettato acqua sul fuoco asserendo che nessuna trivella entrerà in azione nelle colline prossime alle città costiere di Fano e Senigallia prima di 5 anni. Purtroppo non è così. I termini della richiesta di istanza di ricerca in terraferma della compagnia “Mac Oil”, depositata lo scorso 5 maggio scadranno domani. Se di richieste non ce ne saranno altre, la suddetta ditta potrà avere il permesso entro 180 giorni: si tratta di un titolo unico che consente indagini geofisiche e perforazioni per pozzi esplorativi. Ad essi, vanno aggiunti altri 150 giorni per avere l’ok dalla commissione VIA (Valutazione impatto ambientale), balzata più volte alle cronache per i palesi conflitti di interesse di parecchi dei suoi membri. In totale fanno dunque 330 giorni: poco meno di un anno. E non 5, come sostiene l’esponente del PD. E’ quanto prevede lo Sblocca Italia che la senatrice Fabbri ha votato, non ce lo stiamo inventando. Esso prevede che tutte le norme che difendano paesaggi ed ambiente possano essere scavalcate per opere di stoccaggio, trivellazione e compagnia varia, prevedendo inoltre il “titolo concessorio unico” con cui sarà sufficiente una sola domanda per eseguire ricerche e sondaggi prima e trivellazioni permanenti dopo. E chi darà questo titolo concessorio unico? Prima dello Sblocca Italia erano le Regioni a decidere sulle trivellazioni in terra e il governo di Roma su quelle in mare. Adesso tutto si deciderà a Roma.
L’istanzia si chiama “Monte Porzio” e riguarda ben 18 comuni marchigiani (Barchi, Castel Colonna, Castellone di Suasa, Corinaldo, Fratte Rosa, Mondavio, Mondolfo, Monte Porzio, Montemaggiore al Metauro, Monterado, Orciano di Pesaro, Ostra, Piagge, Ripe, San Costanzo, San Giorgio di Pesaro, San Lorenzo in Campo e Senigallia) e una superficie di oltre 200 kmq. Gli abitanti di quell’area possono stare certi: come M5S, faremo di tutto per impedire al governo Renzi e al PD di svendere di nuovo il nostro territorio alla compagnia petrolifera di turno. Questo abominio delle perforazioni deve finire.

[button color=”orange” size=”medium” link=”http://www.patriziaterzoni.it/il-governo-da-lok-alleni-per-due-pozzi-per-estrarre-metano-ad-ancona-con-lassurdo-beneplacito-della-regione-marche/” ]TRIVELLAZIONI ADRIATICO[/button]

[button color=”black” size=”medium” link=”http://www.patriziaterzoni.it/trivellazioni-nelladriatico-galletti-chiede-dialogo-nel-frattempo-svende-il-mare-alle-big-del-petrolio/” ]TRIVELLAZIONI MINISTRO GALLETTI[/button]