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#StopDiserbo: Una Proposta di Legge per vietarne l’uso

Il glifosate è un erbicida non selettivo impiegato su colture arboree ed erbacee e su aree non destinate alle colture agrarie quali bordi stradali, massicciate ferroviarie, piazzali, mura storiche ecc… E’ una delle sostanze più vendute a livello nazionale e la sua presenza nelle acque è stata abbondantemente confermata anche da dati internazionali. Nonostante questo il suo monitoraggio in Italia è tuttora effettuato solo in Lombardia. In questa regione i risultati per il biennio 2009-2010 diffusi dall’ISPRA sono allarmanti se si considera che la sostanza e/o il metabolita AMPA sono stati riscontrati  nel 90% dei punti di monitoraggio delle acque superficiali, sempre con concentrazioni oltre il limite di 0,1μg/l.

Strada Provinciale su cui è stato utilizzato del diserbante

Strada Provinciale su cui è stato utilizzato del diserbante

Proprio il glifosate è stato oggetto di uno studio universitario condotto da Greenpeace e GM freeze, riportato da “The Ecologist” in cui si dimostra come questa sostanza sia causa di cancro, malformazioni neonatali, squilibri ormonali e malattie neurologiche quali il Parkinson. Il  Sistema Nazionale di Sorveglianza delle Intossicazioni Acute da Fitosanitari (SIAF) nel suo rapporto del 2005  ha riscontrato nel  glifosate  la più frequente causa di problemi e avvelenamenti in Italia. Vengono segnalati disturbi di molte funzioni del corpo in seguito all’esposizione a normali livelli d’uso della sostanza. E’ stato accertato il raddoppio del rischio di aborti ritardati e nei bambini nati dai lavoratori esposti è stato evidenziato un livello elevato di deficit neurologici.

Il Roundap (il preparato della Monsanto a base di Glifosate ) provoca un’alterazione della mitosi cellulare che può essere collegata al tumore presente nell’uomo. Uno studio condotto in Svezia nel 2008 ha permesso di classificare il glufosinate di ammonio come sostanza cancerogena, mutagena e responsabile di danni riproduttivi. 

Sono numerosi gli studi in Europa e nel resto del mondo che registrano delle correlazioni statistiche tra diffusione del glifosate in agricoltura e l’aumento di malattie tumorali. In Italia questa sostanza non è tra quelle attenzionate dalle ARPA territoriali quindi mancano dati, fa eccezione la regione Lombardia, della sua presenza nell’ambiente.

Oltretutto il continuo utilizzo di questa sostanza stimola la creazione di piante “resistenti”. In Brasile, Argentina e USA sono state riscontrate più di 20 specie di infestanti naturali, dette “superweeds” che hanno spinto le aziende chimiche a commercializzare prodotti sempre più forti.

Per capire quanto prodotto viene usato in Italia riportiamo alcuni dati facilmente reperibili. Sul sito del sistema informativo agricolo nazionale apprendiamo ad esempio che in Emilia Romagna nel  2010 si sono utilizzate 1.197 tonnellate di sostanze attive erbicidi, 270 tonnellate, quindi 270.000 litri, delle quali nella sola provincia di Ravenna; si ritiene che i dati siano sottostimati visto che la vendita del glifosate è assolutamente libera ma comunque già con queste quantità è possibile trattare una superficie di 1 500 km2 quando l’intera provincia di Ravenna è 1 858 km2.

Non stupisce, dopo questa veloce carrellata descrittiva degli effetti che queste sostanze hanno sull’ambiente e sull’uomo, constatare che l’uso di questi diserbanti è fortemente spinto da multinazionali quali la Monsanto che sintetizza e commercializza prodotti chimici che contengono il glifosate come principio attivo. La diffusione degli organismi OGM e dei prodotti a base di glifosate vanno di pari passo tanto che la stessa Monsanto si è spinta ad affermare paradossalmente che “per i topi il glifosate è meno dannoso del sale da cucina”. Gli OGM sono  tolleranti al glifosate che Monsanto e altri costringono gli agricoltori a comprare come condizione per poter utilizzare i loro semi OGM.

Ora la domanda è: cosa vogliamo fare?

Strada Provinciale su cui è stato utilizzato del diserbante.

Strada Provinciale su cui è stato utilizzato del diserbante.

Il MoVimento 5 stelle ha depositato alla Camera una proposta di legge, pubblicata il 9 settembre 2013, a mia prima firma con la quale si intende vietare l’uso dei prodotti chimici almeno nelle operazioni di pulizia delle scarpate stradali, delle massicciate ferroviarie e di tutte le aree non destinate all’attività agricola. Nella relazione introduttiva alla proposta di legge vengono elencati gli effetti negativi che l’uso dei diserbanti in queste pratiche hanno nei confronti della salute umana e dei danni provocati a livello di dissesto idrogeologico. A subirne le conseguenze negative sono anche i conduttori di aziende agricole biologiche che sono costretti a distruggere parte del raccolto quando questo viene contaminato dall’uso di sostanze chimiche utilizzate per le operazioni di ripulitura dei cigli stradali.

Il glifosate è fortemente persistente e la sua azione si rivela solo dopo qualche giorno. Per questi motivi per altro sono elevati i rischi di avvelenamenti dovuti al consumo di erbe spontanee raccolte lungo il ciglio stradale.  Alla stesura del testo ha collaborato attivamente il Professore Taffetani dell’Università Politecnica delle Marche che da anni sta facendo opera di divulgazione delle conseguenze dell’uso del glifosate. La proposta è approdata in Commissione Ambiente e siamo in attesa di iniziare le audizioni degli esperti. La speranza è che si arrivi presto a discuterla in aula per iniziare così un’opera di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica.

Intanto è possibile operare anche a livello locale chiedendo sia al Presidente della vostra Regione che al Sindaco del proprio comune, il quale  rappresenta il primo tutore della salute pubblica dei cittadini, di adoperarsi in modo tale che nel vostro territorio sia vietata questa pratica. Per questo vi abbiamo preparato una Mozione Regionale ed una Comunale.

PS: Se vuoi far sentire la tua voce puoi firmare questa PETIZIONE ONLINE

Qui il testo della MOZIONE COMUNALE

Qui il testo della MOZIONE REGIONALE

Qui il Testo della PROPOSTA di LEGGE

Commenti

  1. […] Materiali per mozioni (Comuni, Regioni) […]

  2. […] QUI un vecchio articolo sulla Proposta di legge ed i testi delle Mozioni Comunali e Regionali da […]

  3. […] sulla pericolosità dei diserbanti. Esiste una mia proposta di legge infatti che potete visionare a questo link,  dove potete scaricare una mozione per comuni e […]

  4. […] QUESTO link invece trovate uno dei miei primi articoli riguardo al glifosato e i documenti da scaricare e […]

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