Home / Attività parlamentare / Sisma: sul cronoprogramma della rimozione delle macerie silenzio tombale
Sisma: sul cronoprogramma della rimozione delle macerie silenzio tombale

Sisma: sul cronoprogramma della rimozione delle macerie silenzio tombale

macerie

Lo scorso 24 ottobre, un servizio della Tgr delle Marche fece il punto con tanto di cifre piuttosto eloquenti e dati elaborati nel dettaglio sulla rimozione delle macerie nei comuni del cratere sismico. In seguito a quel servizio, con un’interrogazione parlamentare insieme ai colleghi marchigiani Agostinelli e Cecconi chiesi al governo di fornirci un cronoprogramma particolareggiato a stretto giro su tutta l’opera non solo di rimozione, ma anche di smaltimento delle centinaia di migliaia di tonnellate presenti su quei territori. Purtroppo è passato quasi un mese, e constatiamo ancora un silenzio tombale da parte dell’esecutivo e delle strutture da esso preposte per occuparsi della faccenda. Non sappiamo neanche se Cosmari, che ad ottobre smistava intorno alle 700 tonnellate al giorno, sia rimasta o meno su quegli standard oppure no. E’ chiaro che ci aspettiamo che a Palazzo Chigi qualcuno batta un colpo.

Inoltre ci piacerebbe sapere se il governo abbia già un piano alternativo per lo stoccaggio, visto che si stanno palesando problemi di spazio, e nel caso dell’esistenza ci fosse, se sarà garantita la sicurezza degli stoccaggi, visto anche il contenuto di amianto presente nelle macerie difficilmente rimovibile. Anche su questo fronte chiediamo precise garanzie: ci manca soltanto che dopo tutti i disagi e le manchevolezze di questi mesi, i terremotati si ritrovino paesi inquinati e insalubri. Per la rimozione delle macerie si è persa una quantità di tempo abnorme, ma ora che la frittata è fatta è giusto sì procedere spediti, ma senza tralasciare la sicurezza ambientale.

Scroll To Top