NO ALLA SOPPRESSIONE DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO !

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CONFERENZA STAMPA

Il disegno di legge Madia sulla riorganizzazione della PA prevede, tra l’altro, la soppressione del Corpo Forestale dello Stato con trasferimento delle funzioni alla Polizia di Stato. In tal modo vengono, di fatto, depauperate le attività di controllo del territorio per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Una forza che, più di tutte, svolge attività di polizia ambientale specializzata ed il cui ruolo è stato negli ultimi anni decisivo nell’accertamento di gravi reati: un esempio per tutti il caso della Terra dei Fuochi.

A ridosso della discussione in Aula al Senato del provvedimento,

La S.V. è invitata alla conferenza stampa indetta dal Movimento 5 stelle

presso la Sala Nassirya di Palazzo Madama

il giorno 31/03/2015 alle ore 12

Interverrano:

Elena Fattori (senatrice in commissioni Agricoltura e Politiche europee)

Paola Nugnes (senatrice capogruppo in commissione Ambiente e membro della commissione di inchiesta rifiuti)

Vito Crimi (senatore in commissioni Affari costituzionali, Giunta elezioni e Copasir)

Patrizia Terzoni (deputata in commissione Ambiente)

Massimiliano Bernini (deputato in commissione Agricoltura)

Rappresentanti del Corpo Forestale

Nel corso della conferenza stampa saranno illustrate le azioni intraprese dal Movimento 5 stelle e le proposte avanzate sia in sede parlamentare che in piazza, anche a sostegno di sindacati, associazioni, magistrati e liberi cittadini che stanno esprimendo il loro assoluto dissenso alla soppressione del Corpo Forestale. [/box]

La soppressione del Corpo Forestale dello Stato darà il via libera a bracconieri e inquinatori, trafficanti di specie esotiche ed eco mafiosi ? E’ un interrogativo più che lecito espresso dalla LIPU  e che faccio mio. Bisogna subito sgomberare il campo dalle voci che già si sentono in giro: l’operazione non comporterà alcun risparmio per le casse dello Stato e l’operatività del verrà messa in discussione semplicemente per il fatto che 8mila agenti del Cfs verranno trasferiti dal ministero delle Politiche agricole a quello dell’Interno. La preoccupazione nasce anche alla luce delle esperienze già vissute con l’annunciata, e mai avvenuta, soppressione delle Province che come sappiamo bene sta creando una serie infinita di disagi e disfunzionalità provocati da una gestione a dir poco approssimativa.  Fabio Balocco in un interessante pezzo pubblicato da  “ilfattoquotidiano.it” si pone le nostre stesse domande e analizza i dati: “ Ma davvero poi si risparmia sopprimendo il Corpo Forestale? Esso costa alle tasche dei cittadini circa 30 milioni di euro l’anno(escludendo gli stipendi, che comunque sopravviverebbero). Il Corpo mediamente in questi anni ha elevato sanzioni per circa 28 milioni di euro l’anno: € 24.457.934 nel 2010; € 38.246.673 nel 2011; € 27.282.012 nel 2012; € 22.960.453 nel 2013, per una media nel quadriennio di € 28.236.768.”

Durante questa legislatura più di una volta la Commissione Agricoltura alla Camera, soprattutto quando si è occupata dei roghi tossici della Campania, ha impegnato il governo a rafforzare l’organico del Corpo Forestale dello Stato affermando che questo rappresenta l’unica forma di contrasto all’illecito smaltimento di rifiuti. In particolare attraverso due risoluzioni il Governo è stato impegnato a far confluire all’interno del Corpo Forestale dello Stato le polizie Provinciali.

Dati raccolti nel 2014 parlano di  167 reati accertati  (128 nel 2013) con contestazione di 140 illeciti amministrativi.
Per fare questo, utilizza solo 7.615 unità. Su di un totale di 278.461 dipendenti delle forze di polizia (dato 2013)

(fonte: http://www.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/978 )

Contro questo tipo di provvedimento si sono schierati anche Don Ciotti e Roberto Saviano

(http://www.uglcorpoforestale.it/lettere/notizie/2014/luglio/Saviano%20per%20il%20CFS.pdf)

Il Governo Letta prima e quello Renzi poi hanno già largamente dimostrato di non avere affatto a cuore il tema della tutela dell’ambiente che invece appare in diversi provvedimenti (vedi Sblocca Italia) come una risorsa da spremere e sfruttare a beneficio dei soliti noti.

Per tutto questo domani 31 marzo sarò presente alla conferenza stampa organizzata dal MoVimento 5 Stelle che si svolgerà presso la Sala Nassirya di Palazzo Madama alle ore 12:00 e dalle 9 alle 13 in Piazza delle Cinque Lune, davanti al Senato e dalle 14.30 alle 19 in Piazza Montecitorio, davanti alla Camera, insieme a numerose associazioni ambientaliste e animaliste alla manifestazione organizzata dalle sigle sindacali del Corpo Forestale dello Stato. 

 

[button color=”green” size=”medium” link=”http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2015/03/corpo-forestale-m5s-no-allo-smantellamento.html” ]ARTICOLO BLOG M5S[/button]

[button color=”red” size=”medium” link=”file:///D:/Deputato/Downloads/Unitaria%20OO.SS.%20CFS%20presidi%20del%2031.03.2015.pdf” ]COMUNICATO CONGIUNTO SINDACATI FORESTALE[/button]

[button color=”orange” size=”medium” link=”http://www.lipu.it/news-natura/conservazione-fauna/11-conservazione/554-il-31-lipu-in-piazza-no-alla-soppressione-del-cfs” ]COMUNICATO LIPU[/button]

 

[button color=”blue” size=”medium” link=”file:///D:/Deputato/Downloads/Fp.pdf” ]COMUNICATO CGIL[/button]

 

[box type=”info” align=”aligncenter” ]FUNZIONI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO E’ preposto alla sorveglianza dei parchi, delle aree naturali protette e delle 130 riserve naturali dello Stato, dove svolge progetti di ricerca e conservazione nonché attività di educazione ambientale. Discariche incontrollate, sversamenti illegali, inquinamento delle falde acquifere, distruzione e deturpamento delle bellezze naturali, incendi ed abusivismo edilizio sono solo alcuni dei fenomeni che impegnano il personale della Forestale in tutte le sue articolazioni territoriali, dai comandi stazione ai nuclei investigativi specializzati. Svolge inoltre compiti di polizia venatoria per reprimere il bracconaggio e di controllo sulla pesca nelle acque interne. Garantisce anche l’applicazione della Convenzione di Washington che regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e di flora minacciate di estinzione e opera per la prevenzione e repressione delle violazioni in materia di benessere degli animali.Oltre a questi impegni storici, la Forestale è chiamata ad operare su nuove frontiere per reprimere le frodi in danno alla sicurezza alimentare che rappresentano una minaccia a uno dei settori più importanti del sistema produttivo nazionale: l’agricoltura di qualità.[/box]

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