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Nelle Marche malati di Sla senza assegno regionale da sei mesi. Chiediamo intervento del governo

Nelle Marche malati di Sla senza assegno regionale da sei mesi. Chiediamo intervento del governo

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La regione Marche si sta prendendo gioco di 150 malati di Sla da ormai sei mesi. Persone alle quali spetterebbero assegni che vanno dai 533 euro ai 700 euro mensili a seconda della disabilità, ma che dall’inizio dell’anno non hanno visto il becco di un quattrino, nonostante il ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il ministero dell’Economia abbiano stanziato, nel novembre scorso, ben 11,3 milioni di euro provenienti dal Fondo per le non autosufficienze (FNA). Di questa somma, 4,5 milioni andavano destinati ai sussidi per i malati di sclerosi laterale amiotrofica, assegni che però non sono mai arrivati. Tanto che l’AISLA  (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) si è già mossa per presentare alla Procura della Repubblica una denuncia contro la regione Marche. Un caso vergognoso, che vede la giunta Ceriscioli fare ancora una volta la “forte” con i più deboli. Ho depositato la scorsa settimana un’interrogazione ai ministri Poletti, Padoan e Lorenzin: questi malati non possono essere abbandonati a loro stessi come nulla fosse. Un intervento del governo è necessario. A Palazzo Raffaello la trasparenza non è mai stata la specialità di casa, ma questa volta si è passato il segno: la giunta regionale ha comunicato all’Aisla che anticiperà i soldi del Fondo per le non autosufficienze previsti per il 2016 che l’esecutivo erogherà soltanto in autunno. A questo punto però chi chiediamo: che fine hanno fatto i fondi del novembre scorso? Perché, nonostante le ripetute segnalazioni e rimostranze, questi malati sono stati lasciati a secco per sei mesi? Tutte domande che esigono risposte subito, magari in un tavolo di confronto tra tutti i soggetti coinvolti. Questo modo di operare è insultante: troppo comodo lavarsi le mani di fronte a cittadini con malattie così invalidanti.

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