GIORNATA MONDIALE LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE: GOVERNO, TANTE PAROLE E POCHI FATTI

desertificazioneOggi 17 giugno è la giornata mondiale della lotta alla desertificazione. Un giorno importante, volto a ricordarci quanto sia prezioso il suolo sul quale poggiamo i pedi e a sensibilizzarci sulla sua cura e sul problema della siccità. Come in tutti gli appuntamenti di “ricorrenza”, le parole di giubilo e le promesse di pulcinella si sprecano. Questa è la dichiarazione fresca fresca del sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani. “La giornata è l’occasione per ribadire che eliminare la fame e la povertà per tutti è un’altra strada per proteggere i suoli dal degrado e viceversa. Sconfiggere la fame richiede un approccio multiforme, dallo sviluppo economico alla gestione delle catastrofi naturali. Ancora una volta l’attenzione al territorio è fondamentale. Esso costituisce l’ambito in cui si manifestano con vigore e su cui diventano evidenti gli effetti devastanti delle pressioni esercitate sull’ambiente; il suolo rappresenta lo strato produttivo, in termini di servizi ecosistemici, della Terra, in un delicato e fragile equilibrio delle sue diverse componenti. E’ fondamentale, per tutelarli, proteggere tale equilibrio dalle minacce causate dai cambiamenti climatici, dallo sfruttamento delle risorse naturali e da una gestione non-sostenibile del territorio”.

Parole che non fanno una grinza, per carità. Ci si chiede però dove siano i membri del governo quando si parla della proposta di legge sul consumo di suolo: per volere proprio dei colleghi della maggioranza, essa giace ferma in commissione ormai da mesi e a noi non resta che certificarne il tormentato iter. E’ ora che l’esecutivo e i deputati e senatori che lo appoggiano dalle parole passino ai fatti. Il tema della Giornata di quest’anno è il raggiungimento della sicurezza alimentare per tutti attraverso sistemi di produzione sostenibili. Con lo slogan “Non si ha niente per niente – investi nella salute delle terre”, questo evento sottolinea che eliminare la fame e la povertà per tutti è un’altra strada per proteggere i suoli dal degrado. Celebrare tutto ciò all’Expo di Milano, fiera dello spreco, delle disparità e delle abnormi spese di denaro pubblico, oltre che paradossale è anche un po’ avvilente.

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