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Corpo Forestale dello Stato: 3 anni di iniziative contro la sua abolizione.

Corpo Forestale dello Stato: 3 anni di iniziative contro la sua abolizione.

Non appena uscito il decreto Madia che, fra le altre nefandezze, prevedeva la soppressione del Corpo Forestale dello Stato, io e il mio collega Massimiliano Bernini oltre tutti gli altri del Movimento 5 Stelle, ci siamo subito mossi per impedire che questo avvenisse. Infatti, il 31.03.2015 abbiamo indetto la prima conferenza stampa nel corso della quale erano state illustrate le azioni intraprese dal Movimento 5 stelle e le proposte avanzate sia in sede parlamentare che in piazza, anche a sostegno di sindacati, associazioni, magistrati e liberi cittadini che stanno esprimendo il loro assoluto dissenso alla soppressione del Corpo Forestale.
Link

In Italia, paese in cui gli ecoreati e le ecomafie sono all’ordine del giorno, è quantomeno surreale proporre l’abolizione dell’unica forza di Polizia che si dedica prioritariamente alla salvaguardia dell’ambiente. I numeri che emergono riguardo ai reati da loro scovati e puniti infatti parlano chiarissimo. Solo nelle Marche, la mia regione, questa era la situazione nel 2014: Link
Questa invece la situazione in tutta italiaLink

Aldilà della loro evidente utilità in un paese come il nostro in cui verde e parchi naturali sono linfa vitale, ci è stato da subito chiaro che il disegno della Madia era non solo incostituzionale, ma anche assolutamente inutile in termini di risparmio. Il perché lo trovate a questo Link

Visto che, nelle segrete stanze, il lavoro per lo smantellamento del CFS non si è mai fermato, anche noi ci siamo dati da fare con numerose interrogazioni per fare luce sulla situazione che, invece, il Governo ha cercato per tutto il tempo di mantenere nell’ombra. Link

Incredibile ma vero inoltre, allo smantellamento del CFS ha partecipato in maniera diretta proprio il suo Capo, Cesare Patrone, che non solo non ha fatto praticamente nulla per evitarne il disfacimento, ma ha consegnato le chiavi senza troppe lamentele.
LinkLinkProprio a causa di questi comportamenti, ma anche per le inchieste a suo caricoLink,  ne abbiamo chiesto più volte la rimozione: Link al video

Chi invece ha definito lo smantellamento un gran pasticcio è stato Gabrielli, comandante della Polizia, che con poche parole ha espresso il suo giudizio in merito: Link .

Altra conferma del gran pasticcio fatto ci è arrivata da Tullio Del Sette, comandante dei Carabinieri, che ci ha confermato in audizione che nelle regioni a statuto speciale il Cfr invece continuerà ad esistere e ad operare in maniera totalmente invariata: Link

Tutta questa urgenza di far scomparire il CFS per noi è sempre stata incomprensibile, sopratutto perché anche grazie al contributo del M5s si è arrivati a una legge non perfetta, ma comunque utile, per combattere gli ecoreati e le ecomafie. Pensare però che proprio adesso che si è partorita una legge attesa da così tanti anni non ci sarà più un organo specializzato nell’individuare e punire tali reati è quanto meno assurdo. 
Nell’ultimo anno abbiamo assistito a numerosissimi ricorsi da parte degli agenti del CFS che non vogliono ne essere militarizzati a forza, ne andare a ricoprire dei ruoli che nulla hanno a che vedere con quello per cui si sono specializzati ed hanno studiato. C’è da ricordare infatti che i CFS sono una forza di Polizia ad ordinamento civile alla quale si accede dopo una formazione che va dai 12 ai 15 mesi e dopo un concorso pubblico. Chi ha scelto questa carriera ha studiato per indossare la divisa e si è specializzata per farlo. Con la riforma che entrerà in vigore da Gennaio tutti coloro che non vogliono essere militarizzati e finire nei carabinieri potranno essere impiegati ovunque a livello statale occupando ruoli anche lontanissimi dalla propria specializzazione: Da funzionari ministeriali al collaboratore scolastico.

Ora, dopo la batosta inflitta dal popolo italiano al governo Renzi il 4 Dicembre, abbiamo tutte le intenzioni di tornare alla carica. Se è vero che il referendum era volto al salvataggio della Costituzione, e che proprio su quello si è votato, è altrettanto vero che gli italiani hanno bocciato a tutto tondo le politiche di questo governo. A questo punto, quindi, ci sentiamo in dovere di ritirare fuori l’argomento e chiedere fermamente di fermare l’abolizione che dovrebbe entrare in vigore fra pochissimi giorni: Link

A tutto questo va aggiunto un tassello non poco importante: a causa della mala informazione ad opera della TV e del Governo stesso, atta a giustificare l’assurdità di tale provvedimento, moltissimi italiani non hanno mai compreso a fondo la differenza NON POCO importante fra il Corpo Forestale dello stato e quelli che vengono genericamente definiti forestali. 
Ho provato a spiegarlo innumerevoli volte sia sul mio sito, che sulla pagina Facebook, che anche in radio durante le interviste. NON SONO LA STESSA COSA. Link
In questa immagine cerco di spiegare una volta per tutte quali sono le differenze sostanziali. 

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