Dopo un venerdì di lotta in aula, arrivando a sospendere per la prima volta nella Storia d’Italia un voto di fiducia, questa settimana continua il nostro “Costruzionismo”. Ieri, lunedì, abbiamo iniziato esponendo ognuno di noi il proprio Ordine del giorno per 5 minuti ed oggi si continua la battaglia per far decadere il decreto che mette le mani su Bankitalia, con altri interventi in aula sul complesso degli ODG e sul verbale di aula.  (in fondo troverete tutti i video)

Ce la possiamo fare, ma tutto è nelle mani della Presidentessa Laura Boldrini. Lei ha un arma in mano per poterci fermare e si chiama in gergo “TAGLIOLA”. Un provvedimento mai usato alla Camera, che taglia drasticamente ogni forma di discussione democratica mettendo un bavaglio sulle bocche dell’opposizione. Ecco perché ieri sera abbiamo chiesto a tutti voi cittadini una mano. Chiedere gentilmente alla Presidentessa Boldrini, con un tweet, un messaggio sulla sua bacheca, di non farlo, di non mettere la Tagliola e far continuare i lavori di aula in maniera democratica.

Per ora, grazie anche al vostro aiuto, ci siamo riusciti, la tagliola ancora non è stata ancora applicata e si sta procedendo secondo le più normali regole di democrazia che dovrebbe esserci in un Paese Civile. Ma la giornata è appena iniziata. Potrebbe ancora applicarla. Continuate a fargli sentire la vostra voce, sempre con garbo e gentilezza perché le parole dette senza cuore, senza umiltà servono solo per far rumore.

tagliolaMa ritorniamo al provvedimento. Perché ci stiamo comportando così? Semplice. Questa maggioranza, questo Governo ha nascosto dietro un ennesima foglia di fico, cioè l’abolizione (parziale) della seconda rata dell’IMU 2013, la scandalosa riforma di Banca d’Italia . Si, perché questo è il modo d’agire di questo assurdo Governo. Questi sono ladri subdoli e meschini. Stanno rubando la Banca Centrale! La stanno mettendo in mano ai tedeschi, ai cinesi, agli americani! Poi cercherò di spiegarvi il perché.

Questi personaggi stanno prendendo 7,5 MILIARDI di euro dalle riserve della Banca Centrale, le riserve sono nostre, dei cittadini, e queste ammontano a circa 23 miliardi di euro e derivano dall’accantonamento di una quota (il 40%) dell’utile derivante dall’attività di emissione della moneta. Queste riserve devono essere utilizzate per casi di emergenza non per la disponibilità dei soci. Invece questi miliardi vengono presi per darli agli azionisti privati di Banca d’Italia, garantendo addirittura un rendimento del 6% senza rischi. Perché non si da il 6% a tutti cittadini? Perché? Questi schifosi stanno garantendo agli azionisti un rendimento che è 48.000 volte più alto di prima! C’è gente che si suicida perché non ha più un reddito! Ci sono persone che non dicono più “non arrivo a fine mese” ma addirittura “non so se riesco ad iniziarlo il mese!”

Questo Governo al posto di portare avanti il Reddito di Cittadinanza che fa? Regala soldi alle Banche!!! Se ne devono andare tutti a casa!!!

Ma non finisce qui. Perché stanno anche svendendo la Banca d’Italia! Come? Nessuno potrà detenere più del 3% delle quote, mentre oggi ci sono gruppi bancari che hanno molte più azioni (solo Intesa e Unicredit assieme detengono oltre il 50%), quindi molte azioni torneranno in ballottaggio. E potrebbero finire a soggetti controllati da banche straniere. Si rischia un altro colpo alla nostra sovranità economica.

Il M5S, per evitare tutto questo, aveva fatto due semplici proposte:
1) la cancellazione totale della mini-Imu (circa 450 mln) con un giro di vite alla tassazione sul gioco d’azzardo (emendamento proposto dall’ANCI-emilia romagna) e prontamente cassato da questa maggioranza!
2) la soppressione degli articoli 4, 5 e 6 sulla Banca d’Italia chiedendo che una riforma così importante possa nascere in Parlamento e non a Palazzo Chigi.
Ma governo e maggioranza non hanno voluto ascoltarci ed hanno blindando di fatto il provvedimento sia in commissione (respingendo qualunque emendamento) che in aula (con il voto di fiducia).

Tra qualche anno potremo vedere gli effetti devastanti e di nuovo dovremmo dire, con molta tristezza, “ve lo avevamo detto!”. Dico “potremo” perché ancora non è detta l’ultima. Siamo in fase di “Costruzionismo”. Possiamo ancora riuscire a far decadere il Decreto.

Seguiteci, non ci abbandonate e fate sentire la vostra voce alla Presidentessa Boldrini! Se riusciamo ad arrivare a domani il Decreto decade. Noi da qui, voi da casa, tutti insieme possiamo farcela!!!

Questo il video della fase di “Costruzionismo” durante il voto di fiducia, venerdì 24 Gennaio:

Questo il mio intervento sull’ODG di Lunedì 27 Gennaio:

Ed il servizio passato al TG La7 di Enrico Mentana:

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