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Basta regali alle banche. Con i ricatti alle PMI, il governo palesa la sua non credibilità

Basta regali alle banche. Con i ricatti alle PMI, il governo palesa la sua non credibilità

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Il mantra del governo è chiaro: scaricare su famiglie e PMI la responsabilità dei crediti deteriorati. Però questa fiaba in pieno stile Collodi non regge più, e le magagne stanno venendo ogni giorno a galla. Almeno il 70% delle sofferenze bancarie deriva da impieghi superiori a 500mila euro: gli artigiani e i piccoli imprenditori non c’entrano nulla. Ma governo e maggioranza, con questo decreto, hanno messo in mano agli intermediari un’arma di ricatto pesantissima. E hanno offeso i risparmiatori traditi dal ‘salva-banchieri’ con rimborsi parziali e non per tutti.

Lo stato dell’arte sulla vicenda ora è tutt’altro che edificante: con il ‘pegno non possessorio’ e il ‘patto marciano’ adesso l’istituto passa davanti agli altri creditori e si prende ciò che vuole: capannoni, macchinari, scorte. E’ un insulto agli imprenditori onesti, gli eroi che tengono in piedi questo Paese con il loro lavoro, come ha spiegato il nostro Alessio Villarosa nel corso della dichiarazione di voto del gruppo M5S alla Camera. Le banche, lo sappiamo, ora possono fare anche da agenti immobiliari grazie a questo governo: hanno la possibilità di vendere o valorizzare sul mercato gli immobili da sole, senza costi.

Andiamo a vedere i loro bilanci: ad 8 euro di raccolta corrispondono 100 euro di prestiti. Prima del 1992 si impiegavano esattamente le risorse che si raccoglievano, adesso si crea una massa enorme di danaro dal nulla. E come mai gli istituti sono in crisi? Gli stipendi milionari, i bonus e le buonuscite dei manager sono totalmente slegati dai risultati d’impresa: una vergogna, un affronto a piccole aziende e famiglie. Governo e maggioranza non sono più credibili, per questo l’Italia è debole. Il M5S andrà al governo, nazionalizzeremo Bankitalia e useremo una parte dei dividendi per il Reddito di cittadinanza e per aiutare le Pmi. Stop ai profitti per i soci privati di Via Nazionale. Creeremo una Banca pubblica di investimento che aiuti l’economia reale e un sistema di pagamenti interno, diverso dai circuiti internazionali. Il M5S è la svolta che il Paese attende: Renzi e i suoi hanno fallito. E nel caso banche c’è l’istantanea perfetta di questo fallimento.

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